L’anno si è chiuso con la soddisfazione di due buone notizie. Per la messa in sicurezza del Costone di Via Favignana a Monserrato finalmente è stato approvato il progetto esecutivo. Un caso che ho seguito da sindaco con grande apprensione perché prima di noi non era stato fatto nulla e non c’era neanche l’ombra di una soluzione. Ora mi auguro che sia portata a compimento l’opera e in tempi rapidi, visto il pericolo che ancora insiste in quell’area. Abbiamo richiesto il finanziamento già nel 2017, ancor prima cioè dell’ultimo sgombero seguito ai fenomeni franosi occorsi nel febbraio 2018. Infatti il progetto, per un importo complessivo di 4,2 milioni di euro, era stato da tempo inserito e validato sulla piattaforma del “Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (ReNDiS)”, presentato nel 2017 a valere su un bando regionale e finanziato. Abbiamo sottoscritto la convenzione con la Regione che da allora è rimasta sorda, nonostante avessimo pure richiesto la prima tranche di risorse per avviare le attività per la realizzazione dell’intervento. Poi nel luglio del 2020 a Palermo fu assicurata dalla Regione un’accelerazione delle procedure.
Una piccola annotazione vorrei aggiungere alla nota di fine anno attribuita al sindaco e a un suo assessore, piena di acredine, bugie e mezze verità costruite ad arte per confondere i cittadini: a Miccichè o a chi per lui ricordo che l’opposizione non la fa chi detiene la maggioranza. È mio il compito di stimolare, interrogare, proporre, rappresentare il malcontento dei cittadini. Il suo è di governare. Sarebbe stato più elegante un suo intervento di chiusura meno astioso, più distensivo, con uno sguardo più sereno al nuovo anno con l’auspicio di un riconoscimento del lavoro da me svolto,di cui questa amministrazione continua a mietere frutti senza volerlo ammettere. Eppure, sarebbe onesto, oltreché vero.
Direttù, vorrei un chiarimento. Miccichè e principato dicono qualcosa mettendo tempi precisi e giorni, Firetto, opposizione, dice altre cose senza mettere i tempi di esecuzione. Come la mettiamo? Ritengo che la tempistica sia inoppugnabile, tant’è che non viene contestata, e allora non vedo astio, ma solamente precisazioni. E’ così o sbaglio.
Direttore esimio, riferisca al cons. Comunale Firetto che nella P.A. non c’è soluzione di continuità nell’azione amministrativa.
Lui ormai è un ex essendo stato mandato a casa dai cittadini. Se ne faccia una ragione e ritorni a MARINA…….