Legacoop Sicilia lancia un appello al governo nazionale a non procedere al taglio della decontribuzione sud, perché rischia di essere una tagliola sociale per i lavoratori a danno di tutto il sistema imprenditoriale. Legacoop Sicilia spiega: “La scelta del governo Meloni di tagliare la decontribuzione è incomprensibile e inaccettabile. La decontribuzione è un provvedimento che dal 2021 ha determinato l’aumento dell’occupazione, e che è stato utilizzato da centinaia di imprese, anche sotto forma di cooperative, con una platea di oltre 3 milioni di beneficiari. Con il taglio adesso alla decontribuzione si rischia il mancato rispetto dei contratti di lavoro stipulati sulla base della decontribuzione, con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Interi settori della cooperazione rischierebbero il collasso. Il governo Meloni, con l’autonomia differenziata, la centralizzazione delle Zes, la revisione del Pnrr, e adesso col taglio della decontribuzione, si rivela come il Governo più antimeridionale della storia Repubblicana”.
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