Si apre la nuova stagione balneare di San Leone ed i problemi sono sempre gli stessi.
Oggi, nello specchio antistante della località San Leonina, come ormai noto e segnalato da anni dall’associazione Mare Vivo, si sono presentate grosse macchie di schiuma marrone.
Un problema da anni portato avanti e mai risolto, che impedisce a milioni di turisti, che approdano sulla nostra costa, ed anche a tanti agrigentini, di godersi un bagno nelle nostre acque cristalline, senza doversi imbattere su sporcizie e rifiuti che lo rendono inaccessibile.
Non dobbiamo dimenticare che le spiagge di San Leone si trovano tra due fiumi, l’Akragas e il Naro, che sono fogne a cielo aperto, infatti, oltre i detriti si aggiunge un odore ripugnante lungo tutto il litorale.
Probabilmente qualcuno ha scaricato il contenuto della propria fossa biologica nelle acque bianche e queste si sono riversate in mare.
Un mare, quello di San Leone, che ogni anno incappa sugli stessi problemi, rovinando tutta la stagione estiva.